Frattamaggiore, 21 ottobre 2014. L’amministrazione del comune a nord di Napoli ha ospitato una delegazione del coordinamento provinciale di Libera nella persona di Antonio D’Amore, insieme con una rappresentazione del costituendo presidio locale e con i ragazzi di Sottoterra Movimento Antimafie, aderenti a Libera e tra i fautori del nuovo Presidio in risposta ad una richiesta protocollata lo scorso 10 ottobre. L’ incontro nasceva per chiedere notizie ed intendimenti in merito alla richiesta di realizzare il Giardino della Legalità (con l’ abbattimento dell’ edificio ex-Enel di via Roma), richiesta-progetto avanzata, a suo tempo, dal Presidio “Federico Del Prete” di Frattamaggiore di Libera, il movimento antimafie Sottoterra e il gruppo scout di Frattamaggiore 2, e suffragata e sostenuta dalle firme di 1.000 cittadini frattesi, così come si legge nell’istanza: “formalmente chiediamo un incontro, con il quale poter capire le intenzioni riservate alla petizione ed alla destinazione d’uso dell’immobile in questione, e presentare le opportunità e le azioni che questa associazione può mettere a disposizione per costruire cittadinanza attiva e partecipazione”.
Gli amministratori hanno innanzitutto specificato una volontà politica unanime, anche del sindaco con impegni presi e delibere scritte negli incontri precedenti di giunta, dove quell’area (già prevista per altri progetti nel piano triennale) sarà volta all’abbattimento del palazzo e adibito ad area verde e a zona con scopi sociali, tant’è che costituirà un punto all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale, in cui formalmente in sede istituzionale si modificherà il piano regolatore generale per permettere una maggiore fattibilità del progetto con destinazione d’uso ad area verde.
Una presa di responsabilità e di impegno politico da parte dei capigruppo che hanno fatto sottoscrivere il verbale dell’incontro anche dalle associazioni partecipanti, in cui si richiederà al prossimo consiglio comunale, una delibera che preveda una modifica al PGR per quell’area d’interesse per una più concreta realizzazione del Giardino della Legalità.